martedì 8 settembre 2020

Mialgy e i problemi in famiglia

 Avere come amica Mialgy porta un sacco di problemi in casa. All'inizio, quando passavo da un dottore ad un altro e da un esame ad un altro, mia figlia e il mio compagno erano un po' preoccupati ma visti gli esami negativi e diagnosi negative, pian piano mi hanno presa per una lamentosa. Soprattutto il mio compagno. Eppure non sono mai stata una persona pigra, anzi! Mia nonna diceva che ero nata di corsa (8 mesi di gravidanza) che sarei morta di corsa. Niente di più sbagliato. Pian piano mi sono rallentata e per paura di sentire il dolore lancinante ho cominciato ad evitare alcuni movimenti come il chinarmi. 

Quando è stato dato il nome a questa peste sembrava che tutti avessero capito di cosa si trattava e di come trattarmi. Falso, falso, falso. Forse l'unica che aveva capito era mia figlia che però abitava in un'altra città e non poteva aiutarmi. Mi sono fidata di un' amica che mi aiutava e mi portava dai vari medici. La consideravo un'altra figlia e la malefica ne stava approfittando e si stava lavorando il mio compagno.

No, non pensate che tra loro ci fosse storia di sesso o tale infatuazione, è solo che il mio compagno è proprietario di una casa con oliveto annesso in uno dei posti più belli della città e lei molto probabilmente ne voleva disporre.

La stavo tenendo d'occhio, ma è riuscita a fare danni notevoli lo stesso. Con la fibromialgia bisognerebbe avere un ambiente sereno dove chi ti sta vicino non si innervosisce se tu di notte non riesci a dormire (per i dolori), che porta pazienza se deve ripeterti 20 volte la stessa cosa e poi tu ti dimentichi (la fibrofog) o se alle volte sei a fare la spesa e ti guardi in giro domandandoti che ci faccio qui (sempre la fibrofog) o se chiedi di aprirti la bottiglia dell'acqua o la caffettiera. Ecco, in casa non c'era più questo ambiente sereno, anzi sentivo il mio compagno sempre più nervoso nei miei confronti. Finchè un giorno è partita la litigata: viva la sincerità! Secondo lui non ero così dolorante altrimenti mi sarei data da fare per cambiare, facevo solo la vittima. DOVEVO andare da un psicologo (stavo già andando da uno psichiatra per via delle medicine)... Strano quelle parole le avevo già sentite in un tempo precedente. Questa amica me lo stava dicendo da circa un anno, insistentemente. Come mi diceva che dovevo camminare malgrado i dolori (ho scoperto poi di avere dei problemi alle anche ), me lo diceva tutti i giorni sgridandomi perchè il giorno prima non lo avevo fatto.

Tutti esperti, tutti ignoranti.

E aveva messo il tarlo nella testa di quel capoccione del mio compagno, complice il fatto che non si dava pace sul fatto che non c'è cura. Ci stavamo lasciando dopo 18 anni di vita comune.

Me ne ero andata di casa e presi tempo per pensare. Ma ad un certo punto ho raccolto le forze e prove di quanto questa persona era malefica e contro il suo volere, sono tornata a parlare con il mio compagno.

Non ve la tiro lunga, adesso sono di nuovo a casa mia. Tutta questa vicenda si è tradotta in dolori e paure. Rimane che resto molto arrabbiata con il mio compagno anche se cerchiamo di vivere una vita normale.

Già, Mialgy si nutre anche di stress e dispiaceri. Quando li hai si traducono in badilate e senti Mialgy che ride.

domenica 6 settembre 2020

Inizio

 La maggior parte non conosce la fibromialgia, eppure secondo le statistiche nazionali un buon 3% ne soffre. Cosa la causa esattamente non si sa, non esiste una cura e per tenerla a bada i medici vanno a tentativi. Questa è la situazione.

Cosa senti con questa malattia? Dolore, dolore dolore! Pensate ad un omino malefico che non vedete e che prende allegramente a badilate il vostro corpo. Voi correte dal medico con un polso che vi fa male da giorni e lui vi manda a fare i raggi, dove non riscontrano nulla, tornate dal medico ancor più doloranti e vi manda a fare una risonanza dove non riscontrano nulla e voi tornate dal medico sempre più doloranti e lui vi dà un antidolorifico. Poco tempo dopo stessa cosa per un ginocchio, stessa trafila e risulta il nulla. E avanti così tanto che i medici per lo più vi prendono per depressa o vogliosa di attenzioni, ma voi il male lo sentite realmente!

Io ho iniziato all'alba del 2014, non riuscivo più a piegarmi sulle gambe perchè partiva un dolore talmente intenso che mi sembrava di aver strappato i muscoli dalle ossa. Non avevo più forza ed ero stanca fisicamente e moralmente. Il medico di base di allora mi mandò a fare un mucchio di esami che risultarono negativi e alla fine mi disse di stare a riposo e mi diede Aulin. Non risolsi nulla e portai pazienza per un periodo. Poi si aggiunsero le spalle e di nuovo il giro degli esami negativi con conclusione del medico che oltre l'Aulin mi diede gocce di morfina per i dolori notturni. Gli domandai di considerare la fibromialgia, con sua risposta negativa "perchè la fibromialgia non è una malattia ma una moda!"

Sopportai fino a settembre 2017, in cui una notte malgrado la morfina presa avevo dei dolori insopportabili (l'ometto mi stava sbadilando tutto il corpo) e il mio compagno fu costretto a chiamare il 118 che mi portò in Pronto Soccorso.

Beato Cielo! Lì trovai un Angelo caduto, un adorabile medico che toccandomi con un dito l'avambraccio mi fece saltare dal lettino esordendo "io lo so cosa hai!". Organizzò tutto lui, dopo 2 giorni venne un'ambulanza a prendermi per portarmi al centro reumatologico di Trento (40 Km. da me) dove finalmente un reumatologo diagnosticò la fibromialgia.

FIBROMIALGIA FI-BRO-MI-AL-GI-A

E dal quel giorno iniziò una strana amicizia con Mialgy, la cattivissima Mialgy!


Mialgy e i problemi in famiglia

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